Musicalmente Amarcord

Premessa

Musicoterapia in dolce movimento (MDM) si può definire come un processo di intervento dove l’utilizzo della musica e del movimento è volto a favorire e/o recuperare la qualità della vita di persone affette da disturbi fisici, mentali o disagi emotivi.
Utilizzando MDM in maniera creativa, si agevola la relazione con la persona attraverso il canale non verbale attivando il linguaggio corporeo-sonoro-musicale.
MDM è un processo attivo, uno strumento “è movimento”, il cui fulcro chiave è l’espressività e l’attivazione di quelli che si chiamano i processi creativi. L’obiettivo di fondo è quello di far acquisire alla persona nuove modalità di comunicazione con se stessa e attivare canali sensoriali mai esplorati prima, che possono favorire l’espressione di risorse personali sopite o sconosciute.
Molte malattie non trovano una risposta soddisfacente nella sola medicina ufficiale, ecco che in questi casi può essere utile affiancare anche altre modalità di tipo espressivo e non verbale che ci permettono di avviare sinergie positive e di attivare processi virtuosi di cambiamento e di attivazione delle risorse personali.
Tutti gli interventi mirano, da punti di vista differenti, a prendersi
cura della persona e a non lasciarla abbandonata a se stessa.

Ambito di intervento

Il progetto è rivolto a persone anziane affette da:
Alzheimer – Parkinson – Depressione – Deficit cognitivi – Demenze – Disturbi cognitivi della memoria – Altri disturbi non diagnosticati – Altre problematiche di carattere lieve.

Finalità dell’intervento

  • Rinforzo delle proprie risorse personali
  • Potenziare le capacità cognitive, logico relazionali della persona
  • Favorire il benessere fisico aiutando la persona ad avere maggiore consapevolezza delle possibilità del proprio corpo
  • Favorire lo sviluppo delle potenzialità inespresse attraverso l’utilizzo della vocalità
  • Allenare la coordinazione motoria (body percussion)
  • Ripercorrere sensazioni sopite o dimenticate, legate al passato
  • Lavorare sulle capacità prassiche (manipolazione di strumenti, oggetti, esecuzione di compiti motori finalizzati, gestione dello spazio, etc.)
  • Miglioramento del rapporto con l’ambiente, delle capacità attentive e di mantenimento dell’attività
  • Miglioramento dell’iniziativa
  • Miglioramento delle capacità relazionali
  • Miglioramento dell’autonomia e dell’autostima

Setting

Le sedute vengono svolte in uno spazio appositamente preparato (setting), la cui disposizione varia di volta in volta a seconda delle esigenze. Le sedute verranno registrate ed osservate per verificare le trasformazioni di ogni persona.

Metodologia

Le risposte musicali costituiscono il principale materiale su cui lavorare. Qualsiasi espressione musicale, vocale e strumentale prodotta dalla persona durante le sedute, manifestando la sua essenza ritmica musicale e il suo tempo interiore, viene valorizzata e sostenuta. Quando questo trova corrispondenza nella musica, la comunicazione inizia ed anche il processo conduce ad un migliorato senso di benessere, fiducia e sicurezza.
L’ambiente è organizzato in modo tale da essere ricco di stimoliper favorire l’espressione e lo sviluppo delle potenzialità inespresse.